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I fattori dell’ufficio…che mettono d’accordo tutti

#27 la postazione ideale

Si, va bene gli uffici delle multinazionali ma…. esistono dei fattori “mai più senza” e basilari per ogni ufficio e postazione che si rispetti? Noi ne proponiamo alcuni… e tu, ne hai in mente altri più fantasiosi?

Il modo in cui si presentano gli uffici di un’azienda dice molto della consapevolezza che essa ha di se stessa.

Questo argomento è sicuramente interessante, e molto stimolante. Ma…

Esistono dei fattori che “uniscono” tutti i luoghi di lavoro del mondo?

… o almeno la maggior parte? Noi abbiamo alcune proposte:

  1. “E luce fu”: senza il giusto quantitativo di luce, lavorare diventa un vero supplizio; non solo per le effettive difficoltà che si riscontrano nel concentrarsi o nel vedere, ma anche nei danni che possono essere provocati ai nostri occhi nel lungo periodo. Perciò bene che l’ufficio sia ben fornito di luminosità naturale, ma una buona progettazione della luce artificiale (mediante piantane, abat-jour, lampade a led e così via) è sempre un grande aiuto. In questo campo, inoltre, largo alla personalizzazione, dove possibile!
  2. Una grande scrivania: che sia la propria o meno, poco importa: per la scrivania è sempre vero che “le dimensioni contano”. Un abbondante spazio permette di condividerlo con eventuali collaboratori e di organizzare bene la strumentazione di cui ci si deve servire in contemporanea. Per tutto ciò che serve solo ogni tanto, è consigliata una cassettiera… stilosa, of course!
  3. Una sedia comoda: sappiamo tutti che stare troppo seduti fa male. Infatti sono state prodotte anche scrivanie alte per lavorare in piedi… come al bancone del bar! Ma se ancora non te la senti di sacrificare per sempre il tuo fedele appoggio, almeno scegline una comoda ed ergonomica. Ti stai chiedendo se con le ruote o senza? Dipende dalle priorità: quella senza ruote ti permette di fare i piegamenti… e di alzarti ogni volta che devi cambiare posizione.
  4. Uno spazio di archiviazione: i cumuli di riviste e vecchi fogli sul piano di lavoro fanno molto “vissuto”, è vero… ma dopo un po’ sommergono! “Mettili al loro posto” aiutandoti con una scaffalatura personalizzabile e ordinata, dove potrai ritrovarli quando ti servono.
  5. Un muro bianco: va bene i festoni colorati, le foto, i palloncini con l’elio… ma diciamola tutta, a volte non c’è niente di più pacificante del caro vecchio muro bianco. Soprattutto chi fa un lavoro creativo, a volte per riposarsi e non distrarsi allo stesso tempo ha semplicemente bisogno di fissare un po’ il vuoto… e un muro bianco si presta benissimo allo scopo.
  6. “C’è un tempo per ogni cosa”... e anche uno spazio! Va bene essere in cerchio, vedersi “vis à vis” col team e collaborare, ma ogni tanto può capitare di dover fare una call via Skype delicata o di doversi concentrare in stile clausura. Se un ufficio non possiede luoghi dove poterlo fare, il livello di disagio può salire inevitabilmente. Sarebbe come essere professore in una scuola e non avere la sala insegnanti dove riposarsi dall’adolescenza circostante o non poter ricevere i genitori se non in corridoio: ovvero qualcosa di estremamente deleterio per le attività del docente/lavoratore, che non avrebbe mai uno spazio proprio dove raccogliere le idee, riflettere e mettersi in contatto con se stesso.

La postazione e la scrivania… “Feng Shui”

Ma non solo: come disporre un luogo per creare armonia fra persona e ambiente?

Uno dei metodi potrebbe essere quello di un’antica filosofia orientale chiamata “feng shui”, una disciplina orientale che coniuga filosofia e architettura nell’arredare e nel costruire.

Ecco alcune “dritte”, tratte un po’ da questa scienza che affonda le sue radici nell’antichità dell’oriente… e un po’ dal buon senso:

  • la posizione migliore per chi sta seduto alla scrivania è avere un muro alle spalle, perché garantisce solidità; mai porsi con la schiena rivolta a una porta oggetto di frequenti passaggi, perché l’istinto suggerirebbe di girarsi ogni volta, distraendosi immancabilmente;
  • non appendere in ufficio immagini di acqua: essa rappresenta opportunità mancate ed è ispiratrice di energia negativa;
  • meglio rivolgersi, per decorare le pareti, a immagini di montagne: esse conferiscono forza nei periodi più difficili;
  • ordine e pulizia favoriscono armonia e buonumore;
  • non sedersi di fronte ad altre scrivanie o di fronte al muro del bagno, per evitare distrazioni e… altra acqua.

E tu? Com’è la tua postazione al lavoro? L’hai scelta tu o hai dovuto occuparne una libera senza poter apportare nessuna modifica? In questo articolo abbiamo proposto degli elementi veramente “basic”, ma nella tua esperienza di ufficio hai riscontrato il valore aggiunto di qualche device di cui non riesci più a fare a meno?

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