<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=184280595606204&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

Sodexo Benefits Blog

I servizi welfare nei rinnovi dei CCNL: cosa devono sapere le aziende

Pubblicato il: 10.05.18 - Tempo di lettura: 7 minuti

welfare nei rinnovi CCNL

Nei recenti rinnovi dei contratti collettivi nazionali dei settori orafi, telecomunicazioni e case di cura (personale non medico), si prosegue il percorso intrapreso con il rinnovo del CCNL metalmeccanici con l’inserimento dei servizi di welfare aziendale. È evidente, quindi, come vi siano sempre crescenti attenzione e interesse verso le attuazioni concrete di servizi volti al miglioramento della qualità della vita dei collaboratori, a prescindere dalla dimensione dell’azienda.

In questo articolo approfondiremo il tema dei servizi welfare nei rinnovi dei CCNL. 


Welfare nei rinnovi dei CCNL: cosa significa

Alcuni rinnovi dei contratti collettivi nazionali prevedono che le aziende che li applicano mettano a disposizione dei loro collaboratori strumenti di welfare.

Nei prossimi paragrafi parleremo in particolare dei seguenti argomenti, cliccabili direttamente qui sotto:

welfare nei rinnovi CCNL

ccnl

 

Le ragioni della diffusione del welfare aziendale

Lo scorso 10 aprile 2018 è stato presentato il Rapporto 2018 - Welfare Index PMI, promosso da Generali Italia, in collaborazione con le maggiori confederazioni nazionali: i dati raccolti sul ricorso ai servizi di welfare nelle piccole e medie imprese sono più che positivi e confermano la sempre maggiore diffusione di queste misure, volte a incrementare il benessere organizzativo.

Dopo la Legge di Stabilità 2016 e la Legge di Bilancio 2017, anche la Legge di Bilancio 2018 ha dimostrato la crescente sensibilità delle istituzioni verso il tema del secondo welfare, con un’attenzione particolare rivolta alla tutela della salute, del benessere, dell’equilibrio tra vita privata e lavoro e della qualità della vita in generale.

I motivi? Il primo è la diretta correlazione tra il benessere dei collaboratori e la loro motivazione al lavoro, con un impatto positivo che si riflette anche sulle performance aziendali.

Si tratta, dunque, di una leva economica positiva e capace di sostenere il potere d’acquisto, integrando il reddito dei collaboratori e delle loro famiglie.

L’introduzione del welfare non è più una prerogativa esclusiva delle multinazionali o delle grandi aziende, ma si sta diffondendo alle imprese di ogni dimensione, anche in virtù della normativa che identifica questi servizi come defiscalizzati.

Scarica l'eBook GRATUITO sul welfare aziendale e scopri tutti i benefici per l’azienda e i collaboratori!


Come gli imprenditori possono cogliere questa opportunità, senza preoccupazioni

Innanzitutto, i risultati dal punto di vista dell’incremento delle performance non fanno che confermare il rapporto positivo di causa-effetto tra la soddisfazione dei collaboratori, il loro sentirsi coinvolti e motivati rispetto all'attività lavorativa e i risultati economici dell’impresa.

Dall'indagine svolta da A.T. Kearney, “Welfare in Azienda” le 3 ragioni principali per l’introduzione di servizi welfare in azienda sono:

  • il miglioramento dei livelli di retention (sia dei collaboratori che dei clienti)
  • la maggiore capacità di attrarre talenti in fase di recruiting
  • l’aumento del coinvolgimento dei collaboratori rispetto alle attività lavorative

Tra gli elementi fondamentali per sostenere il benessere organizzativo, inoltre, oltre al clima aziendale e alle prospettive di crescita professionale, emerge sicuramente il riconoscimento del lavoro svolto.

Ed è proprio qui che si trova il punto di incontro tra la recente normativa e le opportunità per gli imprenditori, perché con la Legge di Bilancio 2018, il legislatore è intervenuto ancora sull'articolo 51 del TUIR.

Il Testo Unico Imposte e Redditi (DPR n. 917/86) prevede la possibilità di dedurre integralmente l’incentivo erogato ai dipendenti sotto forma di fringe benefit:

  • per il dipendente è prevista deducibilità totale fino a 258,23 € nel periodo di imposta;
  • per l’azienda (ai sensi dell’art. 95 del DPR n. 917/86) la deducibilità è totale in quanto si tratta di costi del personale legati al lavoro dipendente.

La Legge di Bilancio 2018 ha ulteriormente incrementato il numero di servizi welfare che risultano esenti a livello contributivo e fiscale.

I collaboratori che scelgono di convertire il premio di produttività in servizi di welfare ricevono circa il 20% in più in busta paga grazie all'abbattimento del cuneo fiscale.

È importante evidenziare come non sia obbligatorio per gli imprenditori attivare o integrare dei piani strutturati di welfare per adeguarsi alle normative. Per introdurre dei servizi volti al miglioramento della qualità della vita in azienda, esistono soluzioni rapide, semplici e flessibili, vediamole nel prossimo paragrafo.

Soluzioni semplici di welfare

Sono 6 gli ambiti di applicazione della defiscalizzazione dei servizi di welfare (le limitazioni sono definite dagli Articoli 51 e 100 del TUIR):

  1. buoni acquisto (buoni spesa, buoni carburante, buoni regalo)
  2. buoni pasto, mensa aziendale o convenzioni con esercizi commerciali
  3. trasporti (abbonamenti per il trasporto pubblico locale, navette aziendali, soluzioni per migliorare gli spostamenti casa-lavoro)
  4. assicurazioni (previdenza integrativa e assicurazioni sanitarie)
  5. benessere personale (buoni viaggi, attività ludico-sportive e wellness)
  6. supporto alle famiglie (sia per i figli che per gli anziani o i non autosufficienti a carico)

Per quanto riguarda il primo ambito, relativo ai buoni acquisto, Pass shopping è la soluzione facile e veloce, disponibile in formato cartaceo e digitale, ideale per le aziende che desiderano erogare servizi di welfare aziendale semplici e flessibili, beneficiando di importanti vantaggi fiscali, come previsto dai recenti rinnovi dei CCNL metalmeccanici, orafi, telecomunicazioni e case di cura (personale non medico).

Sono questi 4, infatti, i contratti collettivi nazionali che sono stati rinnovati con l’inserimento del welfare aziendale. Nelle prossime righe, un breve approfondimento normativo.

I servizi welfare nei rinnovi CCNL metalmeccanici, orafi, telecomunicazioni e case di cura (personale non medico): la normativa

In totale sarebbero quasi 2 milioni i dipendenti coinvolti dall'introduzione di servizi welfare nei rinnovi dei contratti collettivi nazionali, ma non è escluso che il loro numero sia destinato a salire nei prossimi mesi, qualora i settori venissero ulteriormente estesi.

Una sintesi della normativa è disponibile e scaricabile a questo link, quello che segue è un breve riepilogo della situazione attuale.

Il rinnovo del CCNL del settore metalmeccanico industria ha specificato il valore dei beni e servizi di welfare che le aziende devono mettere a disposizione dei collaboratori che sono pari a:

welfare metalmeccanici CCNL Industria

L'accordo integrativo del Contratto Collettivo del settore metalmeccanico PMI delle aziende aderenti a CONFAPI prevede beni e servizi di welfare aziendale per un valore pari a 150€, da utilizzare entro l'anno di riferimento, con le seguenti scadenze:

welfare metalmeccanici CCNL PMI

L’accordo per il rinnovo del CCNL del settore telecomunicazioni valido per l’anno 2018 prevede l’introduzione del welfare integrativo, con l’obbligo, dal 1° luglio 2018, per tutte le imprese del settore di erogare un contributo di

welfare CCNL telecomunicazioni

Il Contratto Collettivo Nazionale di orafi, argentieri e gioiellieri è stato rinnovato con l’introduzione di una quota destinata al welfare aziendale:

welfare CCNL orafi argentieri gioiellieri

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti di case di cura, (personale non medico), centri analisi, poliambulatori, servizi assistenziali, servizi socio sanitari prevede che, dal 1° gennaio 2018, il datore di lavoro metta a disposizione un welfare contrattuale pari al valore minimo annuo di

welfare CCNL case di cura centri analisi - poliambulatori - servizi assistenziali - servizi socio sanitari

Tale importo è da considerarsi distinto e non assorbibile rispetto alle prestazioni di welfare fruite in sostituzione del premio di risultato ed è in aggiunta agli eventuali benefici della stessa natura già presenti in azienda.

Sodexo mette a disposizione delle aziende e degli imprenditori la propria esperienza per identificare la soluzione migliore e aiutare a progettare un piano welfare strutturato oppure introdurre soluzioni semplici e flessibili per adempiere alle nuove disposizioni contrattuali.

Ottieni il massimo per la tua azienda e i tuoi collaboratori, prenota una consulenza gratuita e personalizzata cliccando qui sotto!

Consulenza Sodexo Benefits & Rewards

 

Argomenti: costi del personale, welfare aziendale, welfare rinnovi CCNL

consulenza vantaggi fiscali

Il blog di Sodexo

Scopri tutti i consigli per migliorare il clima aziendale, la motivazione dei dipendenti e promuovere la cultura del work-life balance premiando l’impegno e il raggiungimento degli obiettivi. Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle soluzioni per attrarre i dipendenti, rafforzarne la fedeltà e l’engagement e avere un impatto positivo sulle performance.

ccnl

Articoli recenti