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Equilibrio casa-lavoro: come farlo al meglio!

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In un mondo connesso 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, le vite piene di impegni delle persone, così come i giorni passati in ufficio, possono incidere sull’equilibrio casa-lavoro e sulle performance professionali dei dipendenti.

Dunque, cosa possono fare i datori di lavoro per aiutarli? Bruno Vanhaelst, Senior marketing Vice President, Strategy and Sales Development of Sodexo Benefits and Rewards Services and Sodexo Personal and Home Services, guarda alle sfide e alle soluzioni che caratterizzano la giornata ordinaria.

Perché è fondamentale per i datori di lavoro interessarsi dell’equilibrio casa-lavoro dei dipendenti?

B.V: La risposta è duplice, la prima è: “Perché è una priorità per le persone che lavorano!” Trovare un equilibrio non è una cosa facile, soprattutto in un mondo dove la gente è connessa 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana, e dove la linea che divide il tempo trascorso al lavoro e quello per se stessi è molto sottile. La flessibilità sul posto di lavoro sta diventando un fattore chiave. Secondo vari studi, quasi la metà dei direttori HR promette di offrire flessibilità nelle ore di lavoro per attrarre e assumere nuovi talenti, mentre la maggior parte dei manager degli Stati Uniti crede che la flessibilità abbia effetti positivi sull’impegno dei dipendenti (60%), sulla motivazione (57%) e sulla soddisfazione (68%). Un recente sondaggio Sodexo, ha dimostrato che il 90% dei dipendenti vorrebbe passare più tempo fuori dal posto di lavoro, mentre altri studi hanno evidenziato che migliorare il rapporto casa-lavoro è la seconda priorità dei dipendenti. Il secondo motivo è che i dipendenti impegnati a trovare un equilibrio nelle loro vite, saranno meno impegnati e meno produttivi durante le ore di lavoro.

Che tipo di problemi si nascondono dietro uno scarso equilibrio casa-lavoro?

C’è una grande varietà, da un incidente occasionale a situazioni ricorrenti - la caldaia che si rompe a casa, un bambino ammalato che non può andare a scuola, un problema di salute di un parente anziano – costituiscono un tipico problema per la generazione che si trova a doversi occupare sia dei bambini che degli anziani, mentre prova a mantenere un posto di lavoro.

Nel frattempo, molte famiglie sono formate da genitori single e altre, che dopo il divorzio, si destreggiano tra relazioni allargate. Allo stesso tempo, ci sono anche le pressioni legate al lavoro. Per molti dipendenti, i carichi di lavoro stanno crescendo oltre le ore di ufficio prolungandosi anche la sera e i weekend – in particolare a causa delle mail che continuano ad arrivare sugli smartphone sempre connessi.

In un’economia globalizzata, dove la riduzione dei costi è all’ordine del giorno, i dipendenti sono spesso sotto pressione per produrre di più, con minori risorse e lavorando per più ore. Tutto ciò crea stress, oltre al rischio di esaurimento da lavoro e depressione.

Nel Regno Unito, si è stimato che lo stress da lavoro costituisce un costo per lo stato di 10.4 milioni per le giornate lavorative perse in un anno. Gli stessi studi evidenziano anche che il 27% di dipendenti si sente depresso, il 34% ansioso e il 58% irritabile quando lavora troppe ore. Inutile dire, che condizioni come queste influenzano le performance delle persone e la retention dello staff.

Come i datori di lavoro possono indirizzare questo tipo di situazione?

BV: Nonostante la velocità e la complessità della vita moderna siano un problema della società, ci sono diverse soluzioni che un’azienda può adottare. Se il primo passo è avere un ufficio che sia un piacevole ambiente di lavoro, il secondo è offrire una vasta gamma di soluzioni, per esempio assistenza all’infanzia, cura degli anziani, supporto finanziario, programmi di lavoro flessibile o servizi di portineria per andare incontro ai bisogni quotidiani dei dipendenti.

In breve, si tratta di offrire soluzioni che permettano alle persone di risparmiare tempo, soldi o entrambi.

Per sviluppare ulteriormente i programmi a favore dei dipendenti, una terza opzione potrebbe essere l’implementazione di iniziative che migliorano il loro stato di salute e benessere, piattaforme per il riconoscimento e programmi di assistenza sia per la loro formazione che per il loro sviluppo.

Ovviamente, aggiungerei che è importante identificare vantaggi che rispecchino diversi profili e stili di vita dei dipendenti.

Che tipo di profilo è richiesto qui?

BV: Uno studio internazionale svolto da Sodexo, ha identificato 4 gruppi distinti. Il “Pragmatico al lavoro” tende ad essere più anziano, senza figli, ed è occupato presso una grande azienda. Il salario è molto importante per questo profilo.

L’“attento alla realizzazione” è più giovane, gli piacerebbe lavorare in una start up ed è meno motivato dal denaro.

Osservando i vari profili e le classi di età, si possono individuare anche “l’equilibrista casa-lavoro”, e il dipendente “Lavoro per vivere” che tende ad essere più giovane, che sta programmando di sposarsi o di formare famiglia e che non è particolarmente interessato a raggiungere gli obiettivi del datore di lavoro. È fondamentale capire gli stili di vita e i bisogni dei differenti profili, per offrire soluzioni adatte e personalizzate.

Che tipo di impatto può avere un miglior equilibrio casa-lavoro?

BV: è significativo, allo stesso modo in tutto il mondo! Uno studio di Sodexo in 7 paesi ha riportato che l’89% dei leader delle piccole e medie imprese notano un incremento della produttività e dell’efficienza dopo aver implementato misure che permettono ai dipendenti di gestire meglio le loro vite.

Nel frattempo, l’88% degli intervistati ha riscontrato un miglioramento della reputazione della propria azienda, l’82% ha visto agevolazioni nel processo di assunzioni e il 74% ha notato un aumento del turnover.

Alla luce di ciò, c’è poco da dubitare in merito ai vantaggi diretti per il business aziendale. C’è anche un vantaggio evidente nella riduzione del turnover e di tutti i costi ad esso connessi. In uno studio svolto da Hay Group, utilizzando un database di più di 5 milioni di dipendenti, più del 25% ha percepito di non avere un supporto per l’equilibrio casa-lavoro e ha ipotizzato di lasciare la propria occupazione entro i successivi due anni, rispetto al 17% dei dipendenti che invece hanno sentito il supporto da parte dell’azienda.

Un’indagine realizzata da Sodexo ha riscontrato che in cinque differenti paesi (Brasile, Usa, Francia, Polonia e India) l’equilibrio casa-lavoro viene classificato al secondo posto tra gli aspetti più importanti per il lavoro.

Come può Sodexo aiutare le aziende a migliorare il loro equilibrio casa-lavoro?

BV: Tra i nostri servizi Benefits&Rewards e Personal&Home, Sodexo ha diverse soluzioni disponibili.

Questi servizi che includono ad esempio, supporto all’infanzia, soluzioni per la mobilità, strumenti di pianificazione finanziaria, programmi di salute e benessere, servizi di portineria, cura della casa per i dipendenti, programmi di riconoscimento mettono i dipendenti nelle condizioni adeguate per potersi dedicare totalmente al proprio lavoro, sapendo che riceveranno i supporti necessari per la loro vita privata. Questo ha portato un netto miglioramento della qualità della vita delle persone e il riscontro che abbiamo avuto è stato incredibile.

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